Amici miei e non della ventura, è un po’ che non ci si vede, ma ciò non muta le mutande né l’asimmetrica stima che nei ciclopici flussi di pensiero ci unisce nell’infinita danza delle onde del mare.
Lo sapete meglio di me il motivo per cui non ci siamo visti né sentiti. Semplice: il web 2.0 sucks. Ve l’ho detto più volte che questo è onanismo ma voi continuate con le Vs pratiche. Contenti voi, tutti in mutande. Riflettere costa fatica, pertanto non lo farò. Però proviamo almeno a pensare.
Tanti anni in mezzo alla strada solo acqua e freddo avete preso. No, questa è un’altra storia, scusate.
Dicevo, proviamo a fare un po’ di sana introspezione: Meno figa più dolore.
Pensateci: niente è cambiato, ma tutto è cambiato. Paradossale. Si è soli. E basta.
Allora io, il Vs desolato Dragonera, sulla strada da Girgenti a Misilmeri, non so più cosa proporre.
Ma se tu proponi di piombare sui Borboni, uno gira l’avanposto, uno attacca il fronte opposto, uno sfodera il trombone e l’altro balza sul cannone, uno lega la vedetta, uno ammazza la staffetta, uno attacca gli artiglieri e li prende prigioniri, uno piomba sull’alfiere e gli strappa le bandiere, uno intanto fa man bassa sopra i viveri e la cassa, uno impegna in un duello il generale ed il colonnello, uno acciuffa con la mano il maggiore e il capitano, uno infilza col pugnale il sorgente ed il caporale, ed intanto a poco a poco tutto quanto e’ a ferro e fuoco. Per i nemici non c’e’ scampo quando c’e’ Rinaldo in campo! Il Borbone se la squaglia, abbiam vinto la battaglia VIVA IL REEE…!!!
Ma… ahimé… …Siamo sempre tre, tre briganti e tre somari un, due, tre… Ahi, ahi ahi ahi ahi ahi… ahi ahi ahi… E continuo a fare la faccia accipigliata: si è soli. E basta.
Che solitudine… Che solitudine… Che solitudine… ma cosa posso fare, senza te, amore… C’è un altro che ti lega… e non mi resta che farmi una … (cit.)
E poi non venitemi a dire che non è vero.